La teoria
Reggio Emilia, 24 feb. (Apcom) - A Walter Veltroni, per il quale Fausto Bertinotti è fermo al '53 se critica la scelta del Pd di avere l'operaio Thyssen in lista, il Presidente della Camera risponde con il linguaggio del vignettista Altan: "Se siamo negli anni '50 chiedilo al padrone".
Bertinotti parla prima che inizi la proiezione del film 'Morire di lavoro' di Daniele Segre all'hotel Classic di Reggio Emilia: "Immagino che Veltroni intenda dire che non siamo agli anni '50 - spiega - uno dei simboli di quei anni è la tragedia di Marcinelle (dove persero la vita i minatori, ndr). Infatti non siamo negli anni '50, ma siamo nel 2008 e i morti sono quelli della Thyssen, cioè di una multinazionale nel cuore di una grande città come Torino che è stata fordista". Bertinotti è consapevole di aver superato quegli anni ma è convinto che "il lavoro continua ad essere decisivo nella vita delle persone e nella costruzione dell'economia del Paese". Per questo motivo, continua, adesso il problema "è soltanto che qualcuno non se ne accorge, qualcuno pensa che invece il capitalismo non ci sia più e che la lotta di classe non ci sia più".
Il presidente della Camera ricorda una battuta di Altan, in cui uno dei due operai diceva all'altro 'Vedi, la lotta di classe non c'è più; e l'altro rispondeva 'spiegalo al padrone'': "Questa battuta secondo me andrebbe pensata anche dal mio amico Walter Veltroni".
L'applicazione della teoria
tratto dal libro: "la Casta" (pag 62)
Prodigi: in volo 37 ore al giorno
Da Berlusconi a Bertinotti, tutti via con gli aerei di Stato
«Sevve un passaggio, cavo?» Era la sera del 20 settembre del 2006 e Fausto Bertinotti scivolava tra principi e marchesine, finanzieri e matrone grondanti di gioielli che affollavano la residenza in rue de Varenne di Ludovico Ortona, il nostro ambasciatore a Parigi, con la scioltezza disinvolta di chi non ha fatto altro in vita sua. Certo, el Giuan e gli altri compagni «casciavit» dell'adolescenza avrebbero faticato a riconoscerlo.
Che ci faceva, lo storico segretario di Rifondazione comunista che dedicò l'elezione a presidente della Camera «alle opevaie e agli opevai», in mezzo a quello sfarfallio di mondanità europea riunita per festeggiare le future nozze di Clotilde d'Urso, nipote del banchiere Mario, con Arthur de Kersauson de Pennendreff, la cui famiglia è nella storia di Francia dai tempi in cui un antenato guidò la flotta di San Luigi alle Crociate?
Se glielo avessero chiesto, avrebbero ottenuto la risposta che il «subcomandante Fausto» diede dopo essere stato avvistato perfino a un «pigiama party»: «Vado nei salotti come vado nelle piazze o in Parlamento: per affermare ovunque il diritto all'alterità della sinistra antagonista». Ovunque. Al punto che per portare nel mondo la sua alterità antagonista e sventolare la bandiera degli emarginati e dei derelitti a tutti i cocktail e i gran galà, i ricevimenti e le cene esclusive, si è subito rassegnato ai confortevoli aerei di Stato.
Come quello usato appunto per andare alla festa privata parigina di Clotilde e Arthur. Con spirito da compagno, però. Gli operai da bravi comunisti spartiscono la «schisceta»? Lui da bravo comunista si offriva di spartire le poltroncine con chi volesse uno strappo per tornare a Roma: «Sevve un passaggio, cavo?». Il tutto in gioiosa continuità coi «viaggi blu» del governo
delle destre.
................................
Ecco compagno Bertinotti spiegacelo tu cos'è la lotta di classe visto che ormai noi, poveri orfani del PD, abbiamo voltato le spalle alla sinistra... spiegalo bene anche a me cos'è la lotta di classe mentre te ne vai ai pranzi di gala e giri con l'aereo di Stato.
Per lottare devo dire che tu hai lottato bene, da sindacalista a Presidente della Camera è proprio un bel salto... compiango quei disgraziati che ti hanno portato sulle spalle per anni per permetterti poi di fare questo tipo di "attività politica". Tu sei sempre molto elegante, vai a fare shopping in via Condotti, ti fai mandare le cravatte dagli stilisti... io al massimo posso permettermi di tanto in tanto una Parker, però devo sopportare te che fai il primo della classe.
Chissà Caruso cosa dice... da fonte certa ho saputo che non fa parte della classe operaia o di quella contadina. A proposito sono bravi i tuoi militanti vestiti Champions e con la macchinona bella che fanno la collezione degli album del Manifesto con le figurine di Pol Pot e di Stalin. Fino all'ultimo giorno del governo Prodi abbiamo dovuto sopportare gente così che diceva le sciocchezze più assurde... siamo al nostalgismo, le figurine dei protagonisti del comunismo... una cosa grottesca e caricaturale.
Ma perché insistete tanto sul ritiro delle truppe Italiane dall'Afghanistan? Secondo te gli Afghani stavano meglio prima? Possibile che tu non sappia che l'Italia è un paese NATO ed è vincolata da un trattato internazionale ad assistere i suoi alleati nel caso in cui vengano attaccati? Ma si parliamo dell'Afghanistan che è lontano... così evitiamo di parlare di questioni contingenti, su cui possiamo davvero fare la differenza, e che sono a noi più vicine. Sull'Aghanistan chi ti può dare torto? Ma costruire un termovalorizzatore è ben altra cosa.
Qualcuno vuole dirmi che lavoro fa Rizzo per vivere? E Tripodi che mestiere fa?
Reitero la richiesta: caro Fausto vuoi spiegarlo tu a noi cos'è la lotta di classe?
giovedì, febbraio 28, 2008
il compagno Fausto Bertinotti
Etichette:
1950,
archeologia,
bertinotti,
fossile,
lotta di classe,
mala politica,
rudere
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Etichette
- mala politica (9)
- centro destra (5)
- mal governo (4)
- mal'affare (4)
- mala tempora currunt (3)
- reggio calabria (3)
- iniziative lunari (2)
- mal costume (2)
- maleducazione (2)
- scopelliti (2)
- 1950 (1)
- 1984 (1)
- 2008 (1)
- 8 marzo (1)
- Barack Obama Hussein (1)
- Franco Arcidiaco (1)
- George Orwell (1)
- affetti (1)
- amore (1)
- antimafia (1)
- archeologia (1)
- auguri (1)
- bambini (1)
- banca-rottieri (1)
- banchieri (1)
- baroni (1)
- bella iniziativa (1)
- bertinotti (1)
- bip stop (1)
- bipensiero (1)
- boomerang (1)
- calabria (1)
- comune (1)
- concorsi (1)
- cuffaro (1)
- dimissioni (1)
- disinformazione (1)
- disobbedienza civile (1)
- educazione civica (1)
- elezioni (1)
- festa donna (1)
- figliuoli prodighi (1)
- fossile (1)
- giornalismo (1)
- giuliano ferrara (1)
- imprenditori (1)
- in questo mondo di ladri (1)
- indisciplina (1)
- infomazione (1)
- ingegnere (1)
- ingegneria (1)
- ipocrisia (1)
- l'Altrareggio (1)
- lotta di classe (1)
- mastella (1)
- memoria storica (1)
- multa morale (1)
- non c'è limite al peggio (1)
- oscar wilde (1)
- parcheggio creativo (1)
- povera Italia (1)
- presidenziali USA 2008 (1)
- provincia di reggio calabria (1)
- pubblica protesta (1)
- regione (1)
- resistenza (1)
- riggitani (1)
- riscatto (1)
- rudere (1)
- sinistra (1)
- spettacolari menzogne (1)
- studiate bestie (1)
- the Economist (1)
- traduzioni creative (1)
- tsunami elettorale (1)
- udeur (1)
- umberto eco (1)
- unità (1)
- università (1)




0 commenti:
Posta un commento