lunedì, maggio 07, 2007

La pax della 'ndrangheta soffoca Reggio Calabria

Relativamente all'articolo scritto di recente da Curzio Maltese su Repubblica: http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/inchiesta-citta/potere-reggioc/potere-reggioc.html dopo avere visto la conferenza stampa convocata dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti voglio mettere nero su bianco alcune mie riflessioni e renderle pubbliche con l'ausilio del mio blog personale.

Signori la situazione è questa:

mafiapossiamo forse arrabbiarci per la statistica sballata, il 50% dei reggini è mafioso, in effetti il dato mi sembra un po' esagerato, perché non sono mafioso io, non è mafiosa mia madre, non è mafioso mio fratello e non sono mafiosi i miei amici.

Quindi vorrei sapere come è stato elaborato il campione, se come campione si è presa tutta la città i conti non tornano, se come campione si è considerata la popolazione carceraria dell'istituto circondariale di San Pietro (dico per dire) la statistica è approssimata per difetto.

Ricordo che secondo Bernard Shaw il 3° tipo di menzogne sono quelle statistiche. Ma... c'è un ma, noi possiamo anche sentirci presi nell'orgoglio, a Palazzo S. Giorgio si possono anche convocare le conferenze stampa, tutti possiamo anche reagire in maniera emotiva, ma non possiamo fare a meno di leggere anche sui nostri quotidiani le pagine di cronaca nera e di cronaca giudiziaria.

Un arresto di qua, un omicidio di là, un'auto bruciata di qua, una saracinesca fucilata di la, un processo trasferito da lì a qui ed alla via così.

Il motivo per cui Scopelliti dica che si tratta di un articolo elettorale per me è un mistero insondabile, considerando che l'articolo non fa distinzioni di sorta e se la prende con noi tutti indistintamente. Che si tratti di un problema di coda di paglia?

E' chiaro che se si pensava di menare Curzio Maltese per il naso con qualche chiacchiera si è perso tempo, bisognava anzitutto mettere in conto di avere di fronte un giornalista abbastanza sgamato da non farsi irretire da argomenti populistici.

A farlo apposta proprio il giorno dopo la conferenza stampa, apprendiamo che la vedova Fortugno è stata intimidita con lettera anonima e proiettili in busta chiusa, e che a Gioia Tauro una cooperativa giovanile che coltivava dei terreni sequestrati ai mafiosi ha subito pesanti danneggiamenti.

Dove sono questi difesori della città che minacciano di querelare il giornalista di Repubblica quando succedono queste cose? Reggio Calabria, la sua provincia, i suoi cittadini non devono essere difesi dai giornalisti ma dai delinquenti!

Scusate ma a me sembra una cosa così logica che quasi mi sembra inutile dirla, è normale, ovvio, ineluttabile come la forza di gravità. Ma per certi personaggi che amministrano questa città non è così!

Io mi vergogno di essere amministrato da loro, io mi vergogno che il giornalista fighetto, che fino all'altro ieri sganciava bombe contro il centro destra, durante la conferenza stampa convocata dal sindaco dica che abbiamo avuto 5 anni straordinari, che i suoi amici veneziani volevano venire qui a vedere il cinefestival per ché il loro è decaduto, mi vergogno che dica di volersi occupare solo di "cose positive".

Da parte mia dico anche che questo genere di articoli li ho sempre letti anche sulla stampa internazioanle, ad esempio il primo articolo che ho scritto sul mio bloggino riguardava proprio un caso simile: http://fraggernews.blogspot.com/2004_11_01_archive.html leggetelo e ditemi se gli argomenti che ho usato io non assomigliano molto a quelli usati dai "difensori di reggio". Cosa è cambiato? Niente! Quell'articolo comparso su Sunday Herald non è molto diverso da quello comparso su Repubblica, se non per il fatto che Curzio Maltese scrive meglio, non ci si è arrabbiati allora lo si è fatto adesso perché siamo in campagna elettorale.

Non è elettorale l'articolo di Maltese, poichè io non credo che il giornalista si presti a questi giochi, invece è strumentalmente elettorale la reazione delle destre. Hanno fatto un po di casino per vedere di riuscire ad incantare qualche ingenuo, forse ci sono anche riusciti, complimenti! Poco fa ho letto questo articolo sul sito web del times: http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article1750008.ece che parla proprio di 'Ndrangheta e in calce all'articolo ci sono anche i commenti di alcuni nostri connazionali che parlano di vergogna nazionale.

Scopelliti, i suoi accoliti e tutta quella bella gente che oggi fa a gara per comparirgli sorridente davanti (ma che fino all'altro ieri non sapeva cosa fare prima per affosare la sua amministrazione) non esprimono nemmeno il loro sdegno quando succedono queste cose. Però si lagnano degli articoli sui giornali e di chi li scrive.

Il riscatto morale dov'è? Lo si conquista forse tacendo tutti? Lo si conquista cercando di zittire chi ci fa vedere in che razza di situazione viviamo?

Propongo infine una moratoria sui seguenti argomenti: "quanto è bello il sole, quanto è bello il mare, come sono cortesi i nostri concittadini" e, scusatemi, su tutte quelle balle lì. Giacché non siamo vegetali noi non viviamo di fotosintesi e quindi oltre al sole necessitiamo di molto di più per poter vivere decentemente.

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